Le Dolomiti di fronte a me, una pace rigenerante e la natura nei piatti: qui mi sento a casa!
Le vacanze tanto attese sono arrivate e non vedo l'ora di farmi finalmente coccolare.
Sarò in Alta Badia, nella parte orientale dell'Alto Adige, una valle tutta da scoprire. Ho scelto un soggiorno che risponde a tutte le mie aspettative – e, credetemi, non sono poche! All'Hotel Pradat di Corvara, casa gestita con passione da tre donne ladine posso dire "a s'udëi" ai pensieri della vita quotidiana e dedicarmi a ciò che per me è essenziale. La giornata inizia con una vista a 360° sulle Dolomiti, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Dopo una gustosa colazione scelgo se impostare il mio corpo in modalità riposo oppure farlo andare a pieno regime sulle piste del carosello sciistico Dolomiti Superski, camminando o percorrendo in bici le serpentine degli iconici passi dolomitici.
Per i miei “peccati di gola” posso contare sul talento culinario di Salvatore, lo chef siciliano che ha fatto sua anche la cucina ladina.
Al Pradat mi sento in vacanza ma al tempo stesso anche a casa... perché è tutto così piacevolmente naturale. Una #vacanzaperlanima.
Il calore dell'ospitalità ladina
Appena arrivo da Mamma Rita, Paulina e Christina, mi accorgo subito che la cordialità e l'ospitalità tipiche ladine ce l’hanno nel sangue.
Posizione perfetta al centro delle Dolomiti
Non c’è niente di più bello che iniziare la giornata di vacanza partendo dalla porta dell’hotel. Al Pradat mi bastano pochi passi e sono sulle piste da sci o mi aspettano "mille" escursioni.
Cucina mediterranea o tipica ladina, sempre una delizia
L'ingrediente segreto della cucina del Pradat? Il connubio tra Alto Adige e Sicilia di Salvatore, lo chef siciliano che ha imparato da mamma Rita i segreti della cucina ladina.