Quando la tradizione ladina si intreccia con la fantasia e la leggerezza mediterranea
All’Hotel Pradat il piacere culinario accompagna tutta la giornata, dal mattino fino alla sera.
A colazione, con il “Gustè” con dolci fatti in casa e pane ed affettati locali.
A cena, la “Cëna”, mi aspettano le specialità dell’Alta Badia: le gustose bales (canederli), i cajincí (ravioli di spinaci) o la saporita zuppa d’orzo, la panicia. La cucina ladina è semplice, genuina e profondamente legata al territorio. Un tempo nasceva da ciò che producevano masi e orti. Tramandata di generazione in generazione, ancora oggi continua a conquistare il palato: a volte nella sua forma più autentica, altre reinterpretata con creatività. Ed è proprio questo equilibrio a renderla così affascinante. Accanto ai grandi classici di Rita, lo chef propone anche gustose specialità italiane. Così la cucina di montagna incontra la leggerezza mediterranea.
E mentre mi godo l’atmosfera luminosa della sala ristorante, Paulina e Christina condividono volentieri curiosità sugli ingredienti e sulle ricette dei miei nuovi piatti preferiti.






