La tua oasi di benessere all‘Hotel Pradat

I momenti trascorsi nel centro benessere del Pradat sono un vero toccasana per corpo e mente

Il corpo si riscalda, i pensieri si fanno più leggeri. Fuori, le cime delle Dolomiti risplendono in mille toni di luce che cambiano di ora in ora fino all'Enrosadira del tramonto.

Dopo un’emozionante giornata in montagna, mi ritrovo nell’area wellness “Sté saurí” dell’Hotel Pradat. “Sté saurí” in ladino significa sentirsi bene– e l’area wellness tiene fede alla sua promessa.
Il panorama mozzafiato rilassa la mente, mentre il calore della sauna scioglie le tensioni nei muscoli. Proprio ciò di cui ho bisogno per lasciarmi alle spalle la quotidianità.

E se avessi ancora energia da dedicare al movimento, mi aspetta la luminosa sala fitness “Sté bëgn”, con moderne attrezzature Technogym e ampie vetrate panoramiche.

Fuori l’avventura. Dentro la quiete. E nel mezzo nasce una sensazione rara: un profondo senso di benessere.

L'area saune

Al Pradat mi attendono una sauna finlandese ed una biosauna, con una vista sulla montagna di casa, il Sassongher, e sul leggendario “Sas dla Crusc” - Santa Croce. Posso anche scegliere un aromatico bagno a vapore, se desidero rilassarmi a temperature meno elevate. E poi la panoramica sala relax, perfetta per un sonnellino, immergermi in un libro, assaporare una tazza di tè o osservare i caprioli.

La sala fitness

Gli esercizi all'aria aperta fanno bene e mantengono freschi e attivi, ma ogni tanto mi piace anche allenarmi in palestra. Nella luminosa sala fitness "Sté bëgn" dell'Hotel Pradat, trovo attrezzi top di gamma della marca Technogym e ampie vetrate con vista.

Nata nei paesi scandinavi è ottima per rinvigorire e disintossicare il corpo, rilassa i muscoli e conferisce alla pelle un aspetto più sano. L’aria della sauna finlandese è caldissima (attorno ai 90°C) e secca. Come si usa la sauna? Di solito si effettuano due sedute da 8 a 15 minuti l’una, ciascuna intervallata da una doccia fredda/fresca. La doccia fredda serve a per stimolare il corretto funzionamento del centro termoregolatore del corpo. È importante non superare questi tempi, per non esporre il corpo a un calore eccessivo.

La biosauna può essere definita una sauna soft in quanto la temperatura raggiunge 50 o 60 gradi centigradi, mentre l’umidità di solito viene mantenuta al 50%, e comunque non supera mai il 60-70%. La temperatura elevata, ma contenuta rispetto alla sauna finlandese permette un riscaldamento corporeo lento che stimola la circolazione e il sistema cardiaco e purifica le vie respiratorie, la cute e i capelli.

Il calore moderato e umido e permette una permanenza prolungata, fino a 20 minuti. Una nuvola di vapore satura l’aria all’interno del locale. È particolarmente efficace per i problemi alle vie respiratorie, aiuta a liberare i bronchi e in generale a purificare, aiuta a migliorare la circolazione, elimina lo stress e favorisce l’eliminazione di tossine.