Rita, Paulina e Christina Miribung

Tre padrone di casa, un team affiatato, una casa ricca di storia.

Basta un attimo per capire quando un hotel è gestito da persone che conoscono davvero il significato dell’accoglienza. Quando un luogo non si limita a funzionare, ma vive. Con passione, cura e dedizione.

Il Pradat, a conduzione familiare, è uno di questi luoghi. Qui incontro tre donne ladine che gli danno anima e carattere: mamma Rita, Paulina e Christina vivono l’ospitalità con naturalezza. Mai invadente o costruita, ma sincera, presente e attenta.

Insieme a un team di collaboratori affiatati e di lunga esperienza, creano esattamente ciò che cerco: un luogo in cui sentirsi benvenuti.

Christina, Rita e Paulina Miribung
“ Non c'è limite a quello che noi donne possiamo fare. ” Michelle Obama
Mamma Rita

L‘ospitalità come vocazione

Nel 1961 Rita e il marito Giuseppe realizzano il loro sogno: aprire una piccola pensione nelle Dolomiti. Rita cucina, ama ascoltare le storie dei suoi ospiti e raccontare la sua terra e la cultura ladina.

Oggi come allora è l’anima della casa e, tra fiori e giardino, si gode l’oasi di tranquillità che lei stessa ha creato tanti anni fa.

Paulina

Uno sguardo attento a ogni dettaglio

Paulina è cresciuta all‘Hotel Pradat. Organizzazione, servizio e attenzione ai dettagli fanno parte di lei da sempre. Ha tutto sotto controllo, si prende cura degli ospiti e dell’ambiente e non esita a occuparsi anche di piccole riparazioni, abilità imparata da suo padre.

E se cerco consigli per le mie escursioni in Alta Badia, so di poter contare su di lei.

Christina

Energia e storie da condividere

Christina è una fonte di energia e vitalità. Ama raccontare la cultura ladina, la sua valle e il suo Sassongher – la montagna che veglia su Corvara.

A colazione o a cena nascono spesso conversazioni spontanee sulla lingua ladina, sulla storia e sulle tradizioni dell’Alta Badia e dell’Alto Adige. Ed è così che inizio a comprendere davvero l’anima di questa regione.

Alcune case racchiudono in sé un mondo di storie…

La storia di una delle case più antiche di Corvara

…e il Pradat è una di queste. Da oltre 60 anni cresce insieme alla sua famiglia, custodendo ciò che oggi conta davvero per gli ospiti: un’accoglienza personale e autentica. Quella che un tempo era una piccola pensione è diventata oggi un albergo a conduzione familiare nel cuore di Corvara.

1961 – Gli inizi

Nella soleggiata frazione di Pescosta, Rita – già allora attiva nel settore turistico – e Giuseppe, proprietario di una piccola impresa edile, realizzano il loro sogno: la Ciasa Pradat. Una casa privata con cinque camere. Ai piedi del Sassongher e del Col Pradat aprono le porte a ospiti provenienti da tutto il mondo. Con tanto impegno, coraggio, entusiasmo e curiosità.

1966 – Da Ciasa a hotel

Nel giro di pochi anni la struttura cresce, insieme al suo team. Nasce l’Hotel Pradat e i primi collaboratori entrano a far parte della famiglia. Negli anni, la piccola realtà si sviluppa passo dopo passo, senza mai perdere il suo carattere autentico.

Una storia che continua

Ancora oggi Rita è l’anima della casa e gestisce l’albergo insieme alle figlie Paulina e Christina, con la stessa visione di allora: far sentire ogni ospite davvero benvenuto.